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Questo blog prova ad essere serio, ma a volte non ci riesce.

Ciao ciao

Non vi preoccupate, sarò assente per una settimana più o meno.

CIAOOOOOO

E quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogni qualvolta il sole attraversa il cielo.
Paulo Coelho

Ennesima giornata di studio buttata via perché stanotte ho dormito poco. Tutte le volte ci casco: mi servono almeno otto ore di sonno altrimenti sono fuori gioco.

Paolo Nutini - Time to Pretend (MGMT Cover)

Una cover che amo.

È inutile che tu prenda 30 e 30 e lode se poi scrivi “un altro” con l’apostrofo.

Cibi contro lo stress

LATTE

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Secondo uno studio pubblicato sul British Food Journal, i fosfolipidi contenuti nel latte hanno la capacità di agire in modo positivo sul tono dell’umore, sulle funzioni cognitive e sulla risposta allo stress. Lo studio, condotto dall’università tedesca di Trier, si è svolto per tre settimane su 46 adulti e ha evidenziato come l’assunzione quotidiana di fosfolipidi del latte si sia accompagnata con un miglioramento della memoria e della capacità sia psicologica che endocrina di reagire allo stress, soprattutto in soggetti sottoposti a elevati e cronici livelli di stress.

VINO

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Secondo una ricerca condotta dall’università di Madrid, un bicchiere di vino rosso al giorno aiuta a prevenire depressioni, ansie e stress. Il vino ha un’azione anti-radicalica (ci difende dai radicali liberi che sono la causa dello stress ossidativo), antinfiammatoria, migliora la circolazione sanguigna ed abbassa la pressione arteriosa.

Vi prego: regalatemela!

Vi prego: regalatemela!

Se uno sguardo fa la differenza

Stamani mi è capitato di leggere una poesia che mi ha colpito. Ad uno sconosciuto di Walt Whitman, il poeta che con il verso «O capitano! Mio capitano!» ha ispirato il film L’attimo fuggente.
In questa poesia si racconta la passione intensa che si può provare per una persona di cui non si sa nulla. L’incontro casuale tra due sconosciuti che, attraverso uno sguardo fugace, scoprono di provare una struggente nostalgia l’uno dell’altro e quindi di essere stati una cosa sola in un tempo e in uno spazio indefinito.
Nessun incontro avviene per caso, e due anime affini lavorano incessantemente per fare in modo di incontrarsi ancora.

Ad uno sconosciuto

Sconosciuto che passi! tu non sai con che desiderio io ti guardo,
tu devi essere colui che io cercavo, o colei che cercavo
(mi arriva come un sogno),
certamente ho vissuto in qualche luogo una vita di gioia,
con te
tutto è ricordato, mentre passiamo l’uno vicino all’altro
fluido, amorevole, casto, maturo
sei cresciuto con me, sei stato ragazzo o ragazza con me,
io ho mangiato e dormito con te, il tuo corpo è diventato
qualcosa che non appartiene soltanto a te, nè ha
lasciato  che il mio restasse mio soltanto,
mi hai dato il piacere dei tuoi occhi, del tuo volto, della
tua carne, mentre io passo tu ne prendi in cambio
dalla mia barba, dal  mio petto, dalle mie mani,
non devo parlarti, devo pensare a te quando seggo da solo o
veglio la notte da solo
devo aspettarti,  non dubito che t’incontrerò ancora,
e a questo devo badare, di non perderti.

Quali dinamiche, convenzioni sociali impongono che uno non richiami colui che ha provato a contattarlo sul cellulare?

Aggiungiamo al post precedente che ora hanno acceso il forno e adesso, nell’aria, c’è profumo di pizza.

volevoessereunapizza ti penso sempre.

Sabato 19 luglio, mare, 37 gradi all’ombra, tavolo della cabina ed io sto studiando. Ma cosa ho fatto di male per meritarmi tutto questo??

Conoscete TED? #5

TED - ideas worth spreading
Idee degne di essere diffuse. Questa è la filosofia dei brevi interventi, detti TED talks, affidati a speaker provenienti da comunità e discipline diverse. Gli interventi abbracciano un’ampia gamma di temi che spaziano negli ambiti di scienza, arte, ambiente, economia, politica, temi globali, architettura, musica, ecc.

Dan Pink: The puzzle of motivation

[clicca sul quadratino per vedere il video]

Parola di oggi: CRIOCONCENTRAZIONE

Questa tecnica sfrutta la proprietà di una soluzione di abbassare il proprio punto di gelo rispetto a quello del solvente puro (per esempio, il succo di arancia concentrato all’11% gela a -2°C, al 50% gela a -9°C).

Quando si scende sotto gli 0 gradi, l’acqua pura si separa dal resto della soluzione sottoforma di ghiaccio. Questo viene rimosso, e la soluzione liquida rimanente diventa più concentrata poiché ha perduto una parte del solvente.

Il processo viene quindi ripetuto fino al grado di concentrazione desiderato. Questa tecnica consente di mantenere inalterate le caratteristiche nutrizionali e organolettiche di alimenti sensibili alle alte temperature come il succo d’arancia, il vino, la birra (che viene concentrata solo per agevolare il trasporto), il caffè, l’aceto, il latte, il the.

Mi sento molto Francesco Sole con i suoi post-it

Vorrei sedermi vicino a te in silenzio,
ma non ne ho il coraggio: temo che
il mio cuore mi salga alle labbra.
Ecco perché parlo stupidamente e nascondo
il mio cuore dietro le parole.
Tratto crudelmente il mio dolore per paura
che tu faccia lo stesso.
Federico Garcia Lorca
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